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TITOLO III

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TITOLO III
ORDINAMENTO STRUTTURALE DEL COMUNE

Capo I
Ordinamento degli uffici e del personale

Articolo 24
(Principi e criteri per l'attività di gestione)

1. L'attività amministrativa e di gestione del Comune di Colfelice si attua mediante la realizzazione dei progetti-obiettivo e dei programmi definiti dagli organi di governo del Comune stesso in sede di programmazione e deve essere informata ai seguenti principi:

a) adozione degli atti e dei provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno, e gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo, da parte dei responsabili degli uffici e dei servizi dell'ente, sulla base degli obiettivi e dei programmi definiti dagli organi di governo nell'esercizio delle funzioni di indirizzo politico- amministrativo di loro competenza;

b) svolgimento dell'attività di gestione per progetti-obiettivo e per programmi e non per singoli atti;

c) analisi della produttività e rilevamento dei carichi funzionali di lavoro, nonché del grado di efficacia dell'attività svolta da ciascun elemento dell'apparato strutturale dell'ente;

d) individuazione della responsabilità gestionale di ciascun elemento dell'apparato strutturale dell'ente in relazione all'ambito di autonomia decisionale riconosciuta;

e) superamento della separazione rigida delle competenze nella organizzazione del lavoro e conseguimento della massima flessibilità delle strutture delle rispettive aree e del personale e della massima collaborazione fra gli uffici.

2. Il regolamento per l'organizzazione degli uffici, sulla base dei principi fissati dalla legge e sulla base dei principi di cui al comma precedente, individua forme e modalità di organizzazione e di gestione della struttura organizzativa dell'ente.

Articolo 25
(Ordinamento degli uffici)

1. L'organizzazione strutturale del Comune, diretta a conseguire i fini istituzionali dell'ente sulla base dei principi fissati dalla legge e dal presente Statuto, è articolata in uffici, aventi specifiche competenze ed appartenenti anche ad aree diverse, collegati funzionalmente al fine di conseguire gli obiettivi prefissati, sulla base della disciplina prevista dal regolamento per l'organizzazione degli uffici.

2. L'ordinamento degli uffici e dei servizi è disciplinato con apposito regolamento, adottato dalla Giunta comunale, in conformità ai principi stabiliti dalla legge e dal presente Statuto.

3. Ad ogni ufficio o servizio è preposto un responsabile, secondo quanto stabilito dal regolamento per l'organizzazione degli uffici e dei servizi. I responsabili degli uffici e dei servizi possono delegare le funzioni di propria competenza al personale assegnato alla stesso ufficio, pur rimanendo responsabili del regolare adempimento dei compiti loro assegnati e del raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il Sindaco può delegare ai responsabili degli uffici e dei servizi ulteriori funzioni non previste dallo Statuto e dai regolamenti, impartendo le necessarie direttive per il loro corretto espletamento.

4. Il regolamento per l'organizzazione degli uffici e dei servizi stabilisce le norme generali per l'organizzazione e il funzionamento degli uffici, definendo, in particolare, le attribuzioni e le competenze di ciascuna unità organizzativa, nonché i rapporti fra gli uffici e fra questi e Segretario comunale, gli organi del Comune e i singoli consiglieri comunali. Esso, in particolare, disciplina:

a) la struttura organizzativa e funzionale dell'ente;

b) la dotazione organica dell'ente e dei singoli uffici, sulla base della rilevazione dei carichi di lavoro;

c) le modalità per l'individuazione dei responsabili degli uffici;

d) i requisiti e le modalità di assunzione in servizio, nel rispetto dei principi dell'imparzialità, della tempestività, dell'economicità e della celerità di espletamento delle procedure di selezione;

e) la costituzione e la previsione di eventuali organi per l'espletamento delle forme di controllo interno.

Articolo 26
(Il Segretario comunale)

1. Il Segretario comunale è nominato dal Sindaco, da cui dipende funzionalmente, ed è scelto nell'apposito albo previsto dalla legge.

2. Il Consiglio comunale può approvare la stipulazione di convenzioni con altri Comuni per la gestione in forma consorziata dell'ufficio del Segretario comunale.

3. Lo stato giuridico ed il trattamento economico del Segretario comunale sono stabiliti dalla legge e dalla contrattazione collettiva.

4. Il Segretario comunale, nel rispetto delle direttive impartite dal Sindaco, svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi del Comune, dei singoli consiglieri e degli uffici del Comune.

5. Il Segretario comunale, nel rispetto della legge e dello Statuto, e sulla base di quanto previsto nel regolamento per l'organizzazione degli uffici e dei servizi, sovrintende, dirige e coordina gli uffici e i servizi comunali, assicurando altresì l'unitarietà della gestione e dell'azione amministrativa.

6. Egli svolge, inoltre, le funzioni di carattere gestionale, consultivo, di sovrintendenza e di coordinamento, di legalità e di garanzia, attribuitegli dalla legge e dallo Statuto, secondo quanto previsto nel regolamento per l'organizzazione degli uffici e dei servizi. In particolare il Segretario comunale, quale capo del personale, esercita funzioni d'impulso, di coordinamento, di direzione e di controllo nei confronti degli uffici e del personale ed assicura, altresì, agli organi elettivi dell'ente il quadro conoscitivo sullo stato di attuazione dei programmi di governo e degli indirizzi, assumendo le iniziative per consentirne il conseguimento.

7. Il Segretario comunale partecipa alle riunioni del Consiglio comunale e della Giunta comunale, curandone la verbalizzazione anche a mezzo di personale dipendente da lui designato.

Articolo 27
(Ordinamento del personale)

1. Lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale dipendente sono disciplinati dalla legge, dalla contrattazione collettiva nazionale di categoria e dalla contrattazione decentrata integrativa, nonché dagli atti del Comune emessi in attuazione di quanto in esse previsto.

2. Il Comune promuove e realizza il miglioramento delle prestazioni del personale attraverso l'ammodernamento e l'informatizzazione delle strutture e degli uffici, la formazione e la qualificazione professionale e la responsabilizzazione dei dipendenti.

3. I dipendenti del Comune, inquadrati in ruoli organici e ordinati secondo qualifiche funzionali in conformità alla disciplina generale sullo stato giuridico ed economico del personale stabilito dalla legge e dagli accordi collettivi nazionali di categoria, svolgono la propria attività al servizio esclusivo e nell'interesse del Comune e dei cittadini. Essi dipendono funzionalmente dai responsabili degli uffici o dei servizi ai quali essi sono assegnati, o dal segretario comunale, il quale, sulla base di quanto previsto nel regolamento per l'organizzazione degli uffici e dei servizi, sovrintende, dirige e coordina tutti gli uffici e i servizi comunali allo scopo di assicurare l'unitarietà della gestione e dell'azione amministrativa.

4. I dipendenti del Comune sono tenuti ad assolvere con correttezza e tempestività ai compiti di competenza dei relativi uffici e servizi e a raggiungere gli obiettivi assegnati. Essi sono direttamente responsabili verso l'ente degli atti compiuti e dei risultati conseguiti nell'esercizio delle proprie funzioni.

5. Le sanzioni disciplinari per il personale dipendente e il procedimento per la loro applicazione sono disciplinati dalla legge e dalla contrattazione collettiva nazionale di lavoro di categoria. Nel regolamento per l'organizzazione degli uffici e dei servizi è individuato l'ufficio competente per l'istruttoria dei procedimenti disciplinari.

6. Il sistema delle relazioni sindacali, nel rispetto dei distinti ruoli e delle responsabilità dell'ente e dei sindacati, è definito in modo coerente con l'obiettivo di contemperare e mantenere elevate l'efficacia e l'efficienza dei servizi erogati alla collettività e con l'interesse al miglioramento delle condizioni di lavoro e alla crescita professionale del personale.

7. Il regolamento per l'organizzazione degli uffici e dei servizi determina le condizioni e le modalità con le quali il Comune promuove l'aggiornamento e l'elevazione professionale del personale, assicura condizioni di lavoro idonee a preservarne la salute e l'integrità psicofisica e garantisce il pieno ed effettivo esercizio delle libertà e dei diritti sindacali.

Articolo 28
(Attribuzione delle funzioni dirigenziali)

1. In mancanza di personale con qualifica dirigenziale nell'organico del Comune, il Sindaco può procedere, con proprio provvedimento, nei limiti e con le modalità previsti dalla legge, alla attribuzione delle funzioni dirigenziali di cui all'art. 51, comma, 3, della legge 8 giugno 1990, n. 142, ai responsabili degli uffici o dei servizi.

Articolo 29
(Ricorso a professionalità esterne)

1. La Giunta comunale, nei limiti e con le modalità stabiliti dalla legge e dal regolamento per l'organizzazione degli uffici e dei servizi, può deliberare l'assunzione, al di fuori della pianta organica e con contratto a tempo determinato, di personale altamente qualificato o di alta specializzazione, anche per l'espletamento di particolari incarichi, sempreché non siano presenti, tra i dipendenti dell'ente, analoghe professionalità.

2. La Giunta comunale, nel caso di vacanza del posto o per gravi motivi, può deliberare di assegnare, nelle forme e con le modalità stabilite dal regolamento per l'organizzazione degli uffici e dei servizi, la titolarità di uffici o servizi a personale assunto con contratto a tempo determinato o incaricato con contratto di lavoro autonomo. I contratti a tempo determinato non possono essere trasformati a tempo indeterminato, salvo che non lo consentano apposite norme di legge.

3. Per il conseguimento di obiettivi particolari, il Comune può fare ricorso a collaborazioni esterne, ad alto contenuto di professionalità, con rapporto di lavoro autonomo e con convenzioni a termine.