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Ordinanza 12 / 2026

Dettagli della notizia

Ordinanza taglio vegetazione nei pressi delle Linee Ferroviarie Anno 2026

Data:

09 Giugno 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

VISTA la nota fatta pervenire al Comune di Colfelice in data 12 maggio 2026 – iscritta al numero di protocollo 2241 - da S.E. il Prefetto di Frosinone con la quale si è notiziato questo Ente che Rete Ferroviaria Italiana ha segnalano problematiche per la sicurezza del traffico ferroviario – Linea Roccasecca /Avezzano – anche nel sedime ferroviario ricadente in questo Comune, causate da vegetazione ad alto fusto posta a dimora nei pressi della prefata tratta;

ATTESO che con la nota di cui meglio nel periodo che precede si palesa la necessità di intervenire urgentemente con attività di potatura e messa in sicurezza delle essenze arboree presenti e che vegetano su proprietà private;

ATTESO altresì che – come si apprende dalla lettura della nota protocollo UA 5/5/2026 RFIDOITRM/A0011/P/2026/0002 di RFI allegata alla comunicazione prefettizia di cui meglio sopra - si invita l’Amministrazione comunale di Colfelice a procedere direttamente ordinando la messa in sicurezza delle alberature che vegetano sui terreni privati confinanti con la Linea Ferroviaria Roccasecca / Avezzano (in territorio del Comune di Colfelice) imponendo il taglio dei rami e degli alberi che possano, in caso di caduta, interferire con l’infrastruttura creando possibile pericolo per pubblica incolumità ed interruzione del pubblico esercizio ferroviario;

CONSIDERATE le motivazione per cui viene sollecitata da parte di Rete Ferroviaria Italiana l’emissione di uno specifico provvedimento ordinatorio ed in particolare quelle che brevemente si riportano e cioè che si è rilevata la necessità di intervenire urgentemente poiché l’ubicazione delle piante ad alto fusto risulta essere in contrasto con il DPR 753/80 - se non vengono rispettate le distanze minime previste per norma - costituendo altrimenti un fattivo pericolo per la sicurezza dell’esercizio ferroviario e potendo comportare irregolarità nonché possibili interruzioni di servizio pubblico;

VISTI gli artt. 52 e 55 del DPR 753/1980 “ Nuove norme in materia di polizia , sicurezza e regolarità dell’esercizio delle ferrovie e di altri servizi di trasporto” che recitano: Art. 52- lungo i tracciati delle ferrovie è vietato far crescere piante o siepi ed erigere muriccioli di cinta, steccati o recinzioni in genere ad una distanza minore di metri sei dalla più vicina rotaia, da misurarsi in proiezione orizzontale. Tale misura dovrà, occorrendo, essere aumentata in modo che le anzidette piante od opere non si trovino mai a distanza minore di metri due dal ciglio degli sterri o dal piede dei rilevati. Le distanze potranno essere diminuite di un metro per le siepi, muriccioli di cinta e steccati di altezza non maggiore di metri 1,50. Gli alberi per i quali è previsto il raggiungimento di un'altezza massima superiore a metri quattro non potranno essere piantati ad una distanza dalla più vicina rotaia minore della misura dell'altezza massima raggiungibile aumentata di metri due. Nel caso che il tracciato della ferrovia si trovi in trincea o in rilevato, tale distanza dovrà essere calcolata, rispettivamente, dal ciglio dello sterro o dal piede del rilevato. A richiesta del competente ufficio lavori compartimentale delle F.S., per le Ferrovie dello Stato o del competente ufficio della M.C.T.C., su proposta delle aziende esercenti, per le ferrovie in concessione, le dette distanze debbono essere accresciute in misura conveniente per rendere libera la visuale necessaria per la sicurezza della circolazione dei tratti curvilinei. Le norme del presente articolo non si applicano ai servizi di pubblico
trasporto di cui al terzo comma dell'art. 36. Art. 55 - I terreni adiacenti alle linee ferroviarie non possono essere destinati a bosco ad una distanza minore di metri cinquanta dalla più vicina rotaia, da misurarsi in proiezione orizzontale. La disposizione del presente articolo non si applica ai servizi di pubblico trasporto di cui al terzo comma dell’art. 36.

VALUTATO necessario procedere alla regolarizzazione delle situazioni non conformi alla normativa di cui sopra e potenzialmente pericolose per la pubblica incolumità;

CONSIDERATO che, come specificato nella nota di RFI - di cui meglio prima – gli alberi, arbusti e similari di che trattasi vegetano su proprietà privata;

VISTO il DPR 11.07.1980 n. 753;

VISTO l’art. 50 e l’articolo 54 del D.Lgs. 267 del 18.08.2000;

VISTA l’Ordinanza sindacale numero 8/2026;

VISTO il vigente Statuto comunale;
dato atto che la notificazione personale di avvio del procedimento non è sempre possibile, essendo il presente provvedimento rivolto ad una pluralità di cittadini e, più in generale, ai proprietari e/o conduttori di fondi insistenti sul territorio di questo Comune ed in particolare nelle vicinanze della tratta – ricadente nel Comune di Colfelice – della Linea Ferroviaria Roccasecca/Avezzano

ORDINA a tutti proprietari dei terreni limitrofi alla sede ferroviaria ricadente nel territorio del Comune di Colfelice (FR) di provvedere a tagliare i rami e gli alberi che possano, in caso di caduta, interferire con l’infrastruttura ferroviaria creando possibile pericolo per pubblica incolumità ed interruzione del pubblico esercizio ferroviario, adeguandosi alle disposizioni di cui agli artt. 52 e 55 del DPR 753/1980.

Ordina e Ingiunge altresì agli intestatari delle unità immobiliari poste a confine con il sedime ferroviario di provvedere con urgenza – e comunque non oltre i 10 giorni dal momento di ricezione dell’assenso di RFI al taglio e della connessa indicazione dei tempi e delle modalità - alla potatura e messa in sicurezza della vegetazione presente in prossimità della Linea Ferroviaria Roccasecca/Avezzano ricadente nel territorio di Colfelice.

DISPONE
- che i proprietari dei terreni - sui quali vegetano essenze arboree, arbusti ed alberi in contrasto con il DPR 753/80 - notifichino a RFI – Rete Ferroviaria Italiana – mediante pec inviata a rfi-dpr-dtp.rm.ut.sudest@pec.rfi.it l’intenzione di effettuare il taglio della prefata vegetazione e che procedano solo dopo aver ottenuto l’assenso di RFI con indicazione degli orari e dei giorni in cui effettuare i tagli di che trattasi e questo al fine di evitare ogni interferenza con il trasporto pubblico ovvero interruzioni ovvero pericoli per la sicurezza dei trasporti e delle persone impegnate nelle attività di taglio della vegetazione;
- che in caso di mancata osservanza delle prescrizioni contenute nella presente Ordinanza saranno applicate le sanzioni amministrative pecuniarie stabilite dagli artt. 38 e 63 del DPR n. 753/1980;

DISPONE ALTRESI’ che RFI nei luoghi in cui si è rilevata la necessità di intervenire urgentemente con la potatura e messa in sicurezza delle essenze arboree presenti, in applicazione del principio di precauzione, valuti l’opportunità di intervenire direttamente procedendo, nelle opportune sedi – anche a norma dell’articolo 8 e dell’articolo 40 del DPR 753/80 – al recupero delle spese con aggravio dei costi a carico dei soggetti obbligati.
Gli Agenti delle Forze dell’Ordine e la Polizia Locale di Colfelice , sono incaricati delle attività di controllo dell’esecuzione del presente provvedimento.
La presente Ordinanza è immediatamente eseguibile e resta valida finché la ferrovia sarà in esercizio sul territorio del Comune di Colfelice (FR) o muteranno i vigenti riferimenti normativi.

CONVIENE che copia del presente provvedimento venga trasmesso :
a S.E. il Prefetto di Frosinone;
alla Polizia Ferroviaria presso la Questura di Frosinone ;
alla Polizia Locale di Colfelice ;
alla Rete Ferroviaria Italiana Spa – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale di Roma Unità Territoriale Sud Est: rfi-dpr-dtp.rm.ut.sudest@pec.rfi.it ;
al Comando Stazione Carabinieri di Arce;
al Comando Stazione Carabinieri Forestale di Pontecorvo;
che copia del presente provvedimento venga: - pubblicato all’Albo Pretorio on-line del Comune di Colfelice.

AVVERTE avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. del Lazio entro 60 giorni dalla notifica dello stesso e alternativamente ricorso al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dal medesimo termine.
Dalla residenza Municipale 21 maggio 2026

Il Responsabile del procedimento Vice Commissario Dr. Marcello Marzilli

Il Sindaco (Dott.ssa Gabriella Protano)

Ultimo aggiornamento: 09/06/2026, 19:09

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