Cari cittadini,
nelle ultime settimane si stanno registrando anche sul nostro territorio nuovi tentativi di truffa telefonica messi in atto da persone che, spacciandosi per appartenenti all’Arma dei Carabinieri o ad altre forze dell’ordine, cercano di carpire la fiducia delle vittime con racconti falsi e allarmanti.
Il copione è spesso lo stesso: una telefonata in cui il truffatore comunica presunti problemi riguardanti familiari coinvolti in incidenti, vicende giudiziarie o situazioni di emergenza, arrivando talvolta a chiedere denaro, gioielli o altri beni per “risolvere” il problema.
Invito tutti i cittadini, in particolare le persone più anziane e sole, a prestare la massima attenzione e a non lasciarsi prendere dal panico. Nessun appartenente alle forze dell’ordine chiede mai denaro o oggetti preziosi per telefono o per evitare conseguenze giudiziarie.
In caso di telefonate sospette:
* non fornire mai informazioni personali, dati bancari o dettagli sulla propria famiglia;
* non consegnare denaro o beni a persone sconosciute;
* interrompere la chiamata e contattare direttamente i familiari o le forze dell’ordine attraverso i numeri ufficiali;
* segnalare immediatamente ogni tentativo di truffa.
La collaborazione e l’attenzione di tutti rappresentano il primo strumento di difesa contro questi raggiri. È importante parlarne, informare vicini e familiari e non avere timore di chiedere aiuto.
L’Amministrazione comunale continuerà a mantenere alta l’attenzione su questi fenomeni, in collaborazione con le istituzioni e le forze dell’ordine, per tutelare la sicurezza della nostra comunità.
**Il Sindaco di Colfelice**
**Gabriella Protano**