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Rifiuti. Colfelice aderisce alla petizione al Parlamento Europeo

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Il Comune di Colfelice si appresta a sottoporre al Consiglio Comunale la deliberazione di adesione alla petizione rivolta al Parlamento Europeo e promossa dal Comune di San Giovanni Incarico.

Data:

17 Settembre 2026

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Il Comune di Colfelice si appresta a sottoporre al Consiglio Comunale la deliberazione di adesione alla petizione rivolta al Parlamento Europeo e promossa dal Comune di San Giovanni Incarico, con la quale si chiede di verificare la conformità della pianificazione regionale dei rifiuti al diritto dell’Unione Europea, con particolare riferimento alla riapertura della discarica di Cerreto.

Si tratta di un’iniziativa che non riguarda soltanto il rispetto delle direttive europee in materia di rifiuti, acque e valutazione ambientale, ma che investe direttamente temi fondamentali come la tutela della salute, dell’ambiente e del territorio.

Colfelice condivide il dossier predisposto dal Comune di San Giovanni Incarico e ne sostiene l’approccio tecnico-scientifico, ritenendo necessario che, su una vicenda di tale rilevanza, siano acquisiti, approfonditi e valutati tutti gli elementi disponibili.

La riapertura della discarica pone infatti una serie di interrogativi che richiedono risposte chiare e puntuali e che la petizione affronta attraverso un’analisi articolata: dalle criticità ambientali del sito al quadro sanitario del territorio, dal rischio idrogeologico alla questione del fabbisogno effettivo di nuovi spazi per lo smaltimento.

Ed è proprio su quest’ultimo aspetto che, in qualità di Sindaco di Colfelice, sul cui territorio opera la Società Ambiente Frosinone (SAF), ritengo opportuno fare alcune considerazioni.

Da una parte, la SAF, società pubblica partecipata dai Comuni della Provincia di Frosinone, ha raggiunto negli ultimi mesi il risultato di zero conferimenti in discarica, confermando concretamente la possibilità di orientare il sistema verso un modello più avanzato di gestione dei rifiuti. Dall’altra, il nuovo Piano regionale dei rifiuti individua Roccasecca tra i siti strategici dell’ATO 1, prevedendo la conseguente riapertura di un bacino di circa 450.000 metri cubi destinato allo smaltimento degli scarti non combustibili.

Di fronte a questo scenario, ritengo indispensabile conoscere con precisione quali rifiuti saranno conferiti, da quali territori proverranno, quali saranno i quantitativi previsti, quale sarà il traffico aggiuntivo e quali gli eventuali impatti ambientali, soprattutto considerando che l’impianto è destinato a servire anche territori esterni alla Provincia di Frosinone.

La stessa esigenza di chiarezza riguarda la vicenda della discarica di Roccasecca e, in particolare, la cessione del ramo d’azienda da MAD a NewCo Roccasecca.

Come già evidenziato dai Sindaci di San Giovanni Incarico e di Roccasecca, non si tratta di una questione che può essere considerata esclusivamente sotto il profilo societario. Quando sono coinvolti una discarica, autorizzazioni ambientali e obblighi di gestione e post-gestione destinati a protrarsi per decenni, è necessario che i Comuni conoscano pienamente gli effetti e le conseguenze future dell’operazione sul territorio.

Non è in discussione il diritto all’iniziativa economica privata. È in discussione, invece, la necessità che le comunità interessate siano adeguatamente informate e poste nelle condizioni di comprendere le conseguenze di decisioni che possono incidere sul territorio per molti anni.

Come amministratori locali non possiamo limitarci a prendere atto delle decisioni quando sono in gioco ambiente, salute e futuro delle nostre comunità. Abbiamo il dovere di conoscere gli atti, approfondirli e chiedere tutte le informazioni necessarie a garantire la massima tutela del territorio e dei cittadini.

Per questo ritengo importante che Colfelice, Roccasecca, San Giovanni Incarico e gli altri Comuni interessati lavorino insieme e si presentino con una posizione condivisa davanti alla Regione Lazio, alla Provincia di Frosinone e alle altre istituzioni competenti, comprese quelle europee.

Desidero rivolgere un particolare ringraziamento al Sindaco di San Giovanni Incarico per il lavoro svolto nella ricerca e nell’acquisizione degli atti relativi a una problematica tanto complessa e per l’attenzione istituzionale con cui ha ricostruito i diversi passaggi della vicenda.

Un ringraziamento va naturalmente anche al Sindaco di Roccasecca, per l’attenzione e la disponibilità dimostrate su una questione che interessa innanzitutto il suo territorio, ma che, per le sue caratteristiche e per le possibili ricadute, coinvolge un’area ben più ampia.

La tutela ambientale richiede responsabilità, trasparenza, conoscenza degli atti e collaborazione tra le istituzioni.

Colfelice è pronta a fare la

propria parte.

 

A cura di

Sindaco

Viale della Repubblica

Colfelice (FR), 03030

Ultimo aggiornamento: 17/09/2026, 17:05

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